Un giorno tutto questo gonfiore ti sarà utile

Ti voglio ferma, inerte.Shhh!
Non devo accorgermi che esisti. Zitta!
Non devi far rumore.
Devi ubbidire, fare quello che mi aspetto, altrimenti passo alle maniere forti.
Devi stare al posto tuo! Fare il tuo dovere senza disturbare…

Uno sproloquio degno di  Joan Crawford ritratta spietatamente in Mammina Cara, della madre in Carrie di Brian De Palma , della matrigna di Cenerentola. O di molti di noi alle prese con la propria pancia che si gonfia.

Sì, perché ‘sta poveretta, secondo un’infondata idea di corretto funzionamento che deriva da un’irreale ideale estetico di pancia perennemente piallata, dovrebbe svolgere la sua azione di rimescolamento dei bocconi, demolizione degli stessi – che spesso arrivano enormi e non masticati – fermentazione e assorbimento rimanendo piatta, senza dare segni di vita.
Per nostra fortuna invece è viva e ce lo dimostra anche attraverso la produzione di un po’ di gas, segno di un intestino in buona salute.
Il gonfiore è diventato un problema estetico e sociale, ma non medico; o meglio,  diventa un problema medico se nel tentativo di azzerare ogni processo di fermentazione iniziamo ad eliminare via via sempre più frutta, verdura, legumi, cereali,  ritenendoli erroneamente responsabili del disagio e approdando ad una dieta povera di nutrienti che lascia spazi vuoti da riempire con cibi meno salutari. Al contrario, i suddetti alimenti forniscono la fibra alimentare necessaria alla manutenzione della flora batteria intestinale, che regola l’assorbimento dei nutrienti, che garantisce un transito agile di ciò che deve essere escreto, senza contare il ruolo protettivo che ha rispetto allo sviluppo dei tumori.
Tuttavia se il gonfiore addominale inizia ad essere sempre presente, se causa tensione addominale, dolore, emissione eccessiva di gas durante il giorno, magari maleodorante, il consiglio è di andare dallo specialista, ma nel frattempo posso regolarmi come segue:

  • Cammino per  20 minuti al giorno, favorendo  un movimento ordinato della muscolatura liscia dell’intestino, e soprattutto faccio degli addominali, ché costruire una parete di muscoli non è solo un vantaggio dal punto di vista estetico e di postura, ma anche funzionale, dal momento che un organo lavora bene se è contenuto nella sua sede anatomica
  • Bevo tanta acqua tutto il giorno creando un massaggio interno e favorendo l’espulsione del gas
  • Non  disturbo la digestione, con una pennichella dopo pranzo o accasciandomi su una sedia davanti al computer immediatamente dopo aver ingurgitato l’ultimo boccone, per esempio
  • Elimino per una settimana mele, prugne, frutta essiccata, lattuga di ogni tipo, aglio, cavoli e famiglia, fagiolini, piselli, patate, per poi reinserire tutto  gradualmente
  • Elimino del tutto, o quasi,  latte, creme, gelati, formaggi, burro, besciamella, panna, gomme e caramelle dolcificati con sorbitolo, mannitolo, dolciumi, bevande alcoliche e bevande zuccherate
  • Evito di assumere alimenti proteici come la carne, il pesce e le uova insieme a sostanze acide come il limone o l’aceto, poichè questo comporta una riduzione della secrezione dei succhi gastrici con conseguente cattiva digestione delle proteine e probabile putrefazione delle stesse a livello intestinale. E il solo termine “putrefazione” ci suggerisce che dall’intestino, a fine corsa, non “nascerà” nulla di buono, almeno nell’odore
  • Assumo un’integrazione probiotici, soprattutto bifidobatterio, e se c’è stitichezza anche di fibre solubili, come ad esempio il Plantago Psyllium
  • Osservo la gentilezza di attendere almeno quelle 2 – 4 ore  necessarie alla digestione prima di pretendere una pancia sgonfia e libera
  • Respiro bene e profondamente, per non ingoiare aria e per rilassare la muscolatura liscia dell’intestino

Perché quello che voglio ottenere, quello che ha senso volere, è che il mio intestino torni a lavorare fisiologicamente al suo meglio, NON  la remissione di un sintomo a tutti i costi, magari affidandola all’eliminazione selvaggia di molti alimenti col solo risultato di renderlo  più suscettibile ed irritabile di prima, pronto a richiamare l’attenzione in modo scoppiettante.

foto tratta da Cinico Tv – Ciprì e Maresco

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